I Tortelloni della Sagra di Farneto sono un’icona della cucina emiliana. Preparati con pazienza e attenzione, sono molto più di una semplice pasta ripiena: sono un vero viaggio nei sapori della tradizione, fatti per essere gustati e assaporati lentamente. Ogni agosto, durante la Sagra di Farneto a San Lazzaro di Savena, i tortelloni sono il piatto protagonista. Le cuoche del luogo, esperte nell’arte della pasta fresca, li preparano con ingredienti scelti con cura, che ne esaltano la qualità e il gusto inconfondibile. E se non potete essere alla sagra? Male! Ma siccome siamo tanto buoni, nessun problema: ecco la ricetta completa così da poter ricreare questa bontà direttamente nelle vostra cucina.
Gli ingredienti: pochi, semplici e perfetti
Per la pasta sfoglia:
- 600 g di farina di grano tipo “00” e semola (grano duro)
- 150 g di ortiche (sbollentate e tritate finemente)
- 6 uova fresche
Per il ripieno:
- 400 g di ricotta di latte vaccino e ovino
- 100 g di parmigiano reggiano stagionato 24 mesi
- 15-20 g di prezzemolo fresco tritato
- sale, pepe e noce moscata q.b.
Preparazione
1. Preparare la pasta sfoglia: cominciate con la base: in una ciotola capiente, unite le uova, la farina e le ortiche sbollentate e tritate. Lavorate l’impasto per almeno 10-15 minuti fino a che non risulta liscio, elastico e ben amalgamato. Coprite con pellicola e lasciate riposare in frigorifero per tutta la notte, un passaggio essenziale per far sì che la pasta acquisisca la giusta elasticità.
2. Preparare il ripieno: nel frattempo, potete dedicarvi al ripieno. In una ciotola, mescolate la ricotta con parmigiano, prezzemolo, sale, pepe e una spolverata di noce moscata. Il risultato deve essere un composto cremoso e omogeneo, che si scioglierà in bocca una volta cotto all’interno della pasta.
3. Stendere e farcire la pasta: il giorno successivo, riprendete l’impasto e stendetelo sottilmente, fino a raggiungere uno spessore di circa 1-2 mm. Con un coltello o una rotella, tagliate la sfoglia in quadrati di circa 6-7 cm di lato. Al centro di ogni quadrato, mettete una noce abbondante di ripieno e chiudete a forma di tortellone, sigillando bene i bordi per evitare che si aprano durante la cottura.
4. Cottura e condimento: portate a bollore una pentola d’acqua salata e immergete i tortelloni. Cuoceteli per circa 3-4 minuti, finché non salgono in superficie. Scolateli delicatamente e serviteli con burro fuso e foglie di salvia, per esaltare la semplicità e la delicatezza del ripieno, oppure aggiungete una generosa spolverata di parmigiano per un tocco ancora più saporito.
La Sagra di Farneto
Ogni anno, ad agosto, la Sagra di Farneto accoglie visitatori e appassionati della cucina tradizionale emiliana per una festa del gusto. I tortelloni sono l’emblema di questa celebrazione, preparati sul momento e serviti come da tradizione, per far vivere a chi li assaggia l’autenticità dei sapori emiliani. La sagra è un momento unico per scoprire, attraverso un solo piatto, il legame con il territorio, l’amore per la cucina e la passione per la qualità degli ingredienti.
Che li serviate in una cena speciale o come omaggio alla cucina emiliana, questi tortelloni sapranno sempre regalare un’esperienza autentica, che fa venir voglia di andare a Farneto per gustarli. Buon appetito!






