
Tartófla – Festival Internazionale del Tartufo Bianco
Savigno di Valsamoggia (BO)
24-25, 31 ottobre; 1, 7-8 e 14-15 novembre 2026
Quando arriva la stagione del Tartufo Bianco Pregiato, a Savigno significa soprattutto una cosa: torna Tartófla, il Festival Internazionale del Tartufo Bianco che nel 2026 raggiunge la 43ª edizione.
Per quattro weekend il paese sulle colline bolognesi si riempie di profumi, banchi, cucine e iniziative dedicate al tartufo, con circa 150 espositori, stand gastronomici, ristoranti, produttori, mercati e appuntamenti per conoscere più da vicino il territorio e il suo prodotto simbolo.
E i numeri raccontano bene le dimensioni raggiunte dalla manifestazione: l’edizione 2025 si è chiusa con circa 90.000 presenze e quasi 9.000 coperti serviti dal solo Ristorante Tartófla.
Il tartufo arriva in tavola
Una delle parti centrali di Tartófla è naturalmente quella gastronomica.
Il Ristorante Tartófla della Pro Loco propone tradizionalmente piatti della cucina locale, serviti sia nelle versioni classiche sia con l’aggiunta di tartufo bianco o nero.
E qualche indizio su cosa significa sedersi a tavola qui arriva dall’edizione precedente: tra i piatti più ordinati ci sono state taglioline, passatelli, cotoletta alla bolognese, tortellini e uovo “nuvola”, oltre 55 kg di tartufo bianco e nero utilizzati durante il Festival.
Il programma gastronomico non si esaurisce però nel ristorante principale. Nelle passate edizioni il paese ha ospitato diversi punti street food, con crescentine, fritti, borlenghi e polenta, insieme ad altri ristoranti e spazi gestiti dalle realtà di Savigno.
Un paese intero dedicato al Tartufo Bianco
Durante Tartófla le vie di Savigno diventano una grande mostra mercato a cielo aperto.
Nel 2026 sono annunciati 150 espositori, ai quali si aggiunge il tradizionale mercatino delle arti e dell’ingegno. Ristoranti e botteghe storiche partecipano alla festa con prodotti del territorio, vini e percorsi di degustazione.
Nelle ultime edizioni il programma ha compreso anche il Mercato Nazionale del Tartufo, produttori locali e regionali, botteghe storiche e mercati dedicati all’antico, all’arte e all’ingegno.
Nei boschi insieme ai tartufai
Tartófla è anche un’occasione per capire cosa succede prima che il tartufo arrivi nel piatto.
Tra gli appuntamenti che caratterizzano il Festival ci sono infatti le passeggiate e le attività dedicate alla cerca e alla cavatura del tartufo, con la possibilità di seguire tartufai e cani nei boschi del territorio.
Una pratica che dal 2021 è riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità e che nelle precedenti edizioni del Festival è stata raccontata anche attraverso esperienze nella tartufaia comunale “Le Vigne”.
Accanto alle esperienze nella natura sono previsti mostre, presentazioni, incontri e convegni dedicati al tartufo, al territorio e alle tecniche di raccolta.
Quattro weekend a Savigno
La 43ª edizione di Tartófla si sviluppa tra la fine di ottobre e la metà di novembre.
Le date del Festival Internazionale del Tartufo Bianco 2026 sono:
- sabato 24 e domenica 25 ottobre
- sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre
- sabato 7 e domenica 8 novembre
- sabato 14 e domenica 15 novembre
Quattro weekend per girare tra mercato, stand, ristoranti e botteghe e, soprattutto, seguire il profumo del tartufo praticamente per tutto il paese.
Informazioni utili
Dove: Savigno di Valsamoggia (BO)
Quando: 24-25, 31 ottobre; 1, 7-8 e 14-15 novembre 2026
Edizione: 43ª
Cosa troviamo: circa 150 espositori, tartufo bianco pregiato, stand gastronomici, ristoranti, degustazioni, mercati, mostre, incontri e attività dedicate alla cerca e cavatura del tartufo.
