Cosa fare in Emilia Romagna a dicembre? I nostri consigli

10 eventi consigliati del mese di ottobre

Per dicembre e gennaio abbiamo selezionato dieci eventi tra sagre, feste di paese, mercatini e grandi appuntamenti enogastronomici in Emilia-Romagna. Un mix che mette insieme tradizione, prodotti tipici e appuntamenti molto sentiti sul territorio.

Sagra del Tortellino – Calderara di Reno (BO) | 1–8 dicembre

A Calderara di Reno tornano i sapori più riconoscibili della tradizione bolognese con la 21ª edizione della Sagra del Tortellino. Per otto giorni il re della pasta fresca viene celebrato in tutte le sue varianti: dai tortellini in brodo di cappone ai classici alla panna, fino alle versioni pasticciate o tartufate. Per chi non sa scegliere, ci sono soluzioni “diplomatiche” come il bis (brodo + panna) o il gran trionfo che li porta tutti insieme in tavola.
Il menù prosegue con lasagne, gramigna e polenta, oltre ai secondi della cucina tradizionale: bollito misto, salsiccia, costine, cotoletta e stinco. Non mancano proposte senza glutine e un carrello dei dolci sempre molto fornito.

A zzuen al Maial in Piaza – Tresigallo (FE) | 5-8 e 12-14 dicembre

A Tresigallo torna “A zzuén al maiàl in piàza”, la sagra che rievoca l’antico rito contadino del “disfare il maiale”, trasformando la piazza principale in un grande stand riscaldato dedicato alla cucina ferrarese. In menù compaiono cappelletti in brodo di cappone, cappellacci di zucca, salamina, cotechino con purè e altri piatti tipici, insieme agli insaccati preparati dai norcini locali secondo ricette tramandate dal Settecento. Accanto alla parte gastronomica c’è un programma ricchissimo: dimostrazioni di norcineria, degustazioni gratuite, villaggio di Babbo Natale, spettacoli musicali, laboratori, giochi per bambini e la tradizionale “Gara della Salamina”. La sagra è anche l’occasione per scoprire Tresigallo, città razionalista unica nel suo genere, con piazze, palazzi e scorci architettonici che la rendono uno dei borghi più particolari della provincia di Ferrara.

Festa del Porcospino – Mercato Saraceno (FC) – 6 dicembre

A Mercato Saraceno dicembre porta con sé il profumo del Porcospino, il celebre dolce invernale creato dalle sorelle Manzelli negli anni ’60. Il paese festeggia con degustazioni, laboratori, musica e la preparazione dal vivo di un grande Porcospino in piazza Mazzini. Per una settimana ristoranti, forni e pasticcerie del territorio propongono questa specialità fatta di burro, savoiardi, caffè, mandorle e liquore, mentre il pubblico può partecipare anche al premio “Porcospino più Social”.

Superzampone – Castelnuovo Rangone (MO) – 5-7 dicembre

A Castelnuovo Rangone torna lo zampone più grande del mondo, simbolo di una festa unica nata nel 1989 e diventata un appuntamento centrale per la tradizione modenese. Lo zampone gigante – oltre tre metri di lunghezza e più di 400 kg di peso – viene cotto in una zamponiera d’acciaio per tre giorni, prima di essere distribuito gratuitamente insieme al lambrusco. Attorno al taglio ufficiale si sviluppano mostre, visite guidate, musica itinerante, menù dedicati nei ristoranti del territorio e appuntamenti gastronomici sotto le tensostrutture riscaldate. Una festa popolare che celebra la norcineria modenese e la sua storia, tra sapori, lavoro artigianale e comunità.

Il Paese del Natale – Sant’Agata Feltria (RN) | 7, 8 e 14 dicembre

Sant’Agata Feltria torna a trasformarsi in uno dei mercatini natalizi più suggestivi del Centro Italia, con un evento diffuso che richiama visitatori da tutta la regione. Oltre cento espositori animano le vie del borgo con artigianato, idee regalo e casette in legno che incorniciano il percorso fino alla Rocca Fregoso. Cuore della manifestazione è il circuito dei presepi, tra mostre, diorami e installazioni distribuite nelle chiese, nei palazzi storici e nella Rocca, visitabile anche con un biglietto unico.
Per i più piccoli ci sono la Casa di Babbo Natale, il villaggio degli alpaca e i laboratori artigianali, mentre due volte al giorno va in scena la spettacolare Discesa dell’Angelo dalla torre civica, uno dei momenti più attesi dell’intera fiera. Non mancano musica, zampognari e un percorso gastronomico dedicato ai piatti dell’Avvento, proposto nei ristoranti e nello stand coperto della Pro Loco. Un appuntamento che unisce artigianato, tradizione e atmosfera natalizia in uno dei borghi più caratteristici della Romagna.

Il paese dei presepi – Portico di Romagna (FC) – 8 dicembre – 11 gennaio 

A Portico di Romagna il Natale si vive camminando: presepi artigianali compaiono lungo vicoli, chiese, giardini e persino negli angoli più nascosti del borgo medievale. Dal centro storico al giardino della Torre Portinari ogni allestimento è realizzato dagli abitanti, mentre l’atmosfera si completa con canti, musiche, artisti di strada e profumi di vin brulé, caldarroste, polenta e tortelli alla lastra serviti lungo le vie

Sagra di Sant\’Antonio con cicciolata – Casalgrande (RE) – gennaio
La storica sagra dedicata a Sant’Antonio Abate torna a Casalgrande con la sua cicciolata, uno degli appuntamenti invernali più amati della zona. Come da tradizione, protagonisti saranno i ciccioli e i sapori della lavorazione del maiale, affiancati da mercatini, assaggi e momenti dedicati alle famiglie. Un evento che ogni anno richiama appassionati e curiosi, mantenendo vivo uno dei riti più tipici dell’inverno emiliano.

Sagra della Polenta, Bisò e Sabadò – Solarolo (RA) – 16-18 gennaio

A Solarolo il nuovo anno si apre con una festa che ha il sapore dell’inverno: polenta fumante, vin brulé (qui “bisò”) e il dolce tradizionale sabadò. Tra stand gastronomici, mercatini del riuso, macchine agricole esposte, tombola e musica, il paese ricrea un clima conviviale che scalda piazza Garibaldi nel cuore di gennaio.

Sapeur & Forlì Wine Festival – Forlì | 23–25 gennaio

Alla Fiera di Forlì torna Sapeur, la rassegna enogastronomica che riunisce produttori e artigiani da tutta Italia. Centinaia di stand regionali propongono assaggi gratuiti, specialità tipiche difficili da trovare nella grande distribuzione e prodotti locali che raccontano la varietà della cucina italiana. Spazio anche al vino, con il Forlì Wine Festival ospitato negli stessi padiglioni. L’obiettivo della manifestazione resta quello di valorizzare le piccole realtà produttive e le tradizioni culinarie locali, offrendo ai visitatori un percorso tra sapori, profumi e ingredienti che rappresentano l’identità del territorio. La fiera è aperta per tre giorni con orari prolungati e biglietti differenziati, compreso l’ingresso ridotto tramite coupon.

Festa del Cardo Gobbo – Cervia (RA) | 24–25 gennaio

Nel centro di Cervia si celebra il cardo gobbo, un ortaggio coltivato in piccole quantità nei terreni sabbiosi della zona e apprezzato per il gusto dolce e le proprietà depurative. La festa propone un mercatino dedicato ai prodotti locali a base di cardo e stand gastronomici che lo valorizzano in ricette tradizionali e in nuove interpretazioni. È un evento pensato per chi ama i sapori stagionali e vuole scoprire un prodotto tipico che cresce solo nei mesi più freddi dell’anno, diventato nel tempo uno dei simboli dell’inverno cervese.

Sagra del Tortellino – Calderara di Reno (BO) | 1–8 dicembre

A Calderara di Reno tornano i sapori più riconoscibili della tradizione bolognese con la 21ª edizione della Sagra del Tortellino. Per otto giorni il re della pasta fresca viene celebrato in tutte le sue varianti: dai tortellini in brodo di cappone ai classici alla panna, fino alle versioni pasticciate o tartufate. Per chi non sa scegliere, ci sono soluzioni “diplomatiche” come il bis (brodo + panna) o il gran trionfo che li porta tutti insieme in tavola.
Il menù prosegue con lasagne, gramigna e polenta, oltre ai secondi della cucina tradizionale: bollito misto, salsiccia, costine, cotoletta e stinco. Non mancano proposte senza glutine e un carrello dei dolci sempre molto fornito.

A zzuen al Maial in Piaza – Tresigallo (FE) | 5-8 e 12-14 dicembre

A Tresigallo torna “A zzuén al maiàl in piàza”, la sagra che rievoca l’antico rito contadino del “disfare il maiale”, trasformando la piazza principale in un grande stand riscaldato dedicato alla cucina ferrarese. In menù compaiono cappelletti in brodo di cappone, cappellacci di zucca, salamina, cotechino con purè e altri piatti tipici, insieme agli insaccati preparati dai norcini locali secondo ricette tramandate dal Settecento. Accanto alla parte gastronomica c’è un programma ricchissimo: dimostrazioni di norcineria, degustazioni gratuite, villaggio di Babbo Natale, spettacoli musicali, laboratori, giochi per bambini e la tradizionale “Gara della Salamina”. La sagra è anche l’occasione per scoprire Tresigallo, città razionalista unica nel suo genere, con piazze, palazzi e scorci architettonici che la rendono uno dei borghi più particolari della provincia di Ferrara.

Festa del Porcospino – Mercato Saraceno (FC) – 6 dicembre

A Mercato Saraceno dicembre porta con sé il profumo del Porcospino, il celebre dolce invernale creato dalle sorelle Manzelli negli anni ’60. Il paese festeggia con degustazioni, laboratori, musica e la preparazione dal vivo di un grande Porcospino in piazza Mazzini. Per una settimana ristoranti, forni e pasticcerie del territorio propongono questa specialità fatta di burro, savoiardi, caffè, mandorle e liquore, mentre il pubblico può partecipare anche al premio “Porcospino più Social”.

Superzampone – Castelnuovo Rangone (MO) – 5-7 dicembre

A Castelnuovo Rangone torna lo zampone più grande del mondo, simbolo di una festa unica nata nel 1989 e diventata un appuntamento centrale per la tradizione modenese. Lo zampone gigante – oltre tre metri di lunghezza e più di 400 kg di peso – viene cotto in una zamponiera d’acciaio per tre giorni, prima di essere distribuito gratuitamente insieme al lambrusco. Attorno al taglio ufficiale si sviluppano mostre, visite guidate, musica itinerante, menù dedicati nei ristoranti del territorio e appuntamenti gastronomici sotto le tensostrutture riscaldate. Una festa popolare che celebra la norcineria modenese e la sua storia, tra sapori, lavoro artigianale e comunità.

Il Paese del Natale – Sant’Agata Feltria (RN) | 7, 8 e 14 dicembre

Sant’Agata Feltria torna a trasformarsi in uno dei mercatini natalizi più suggestivi del Centro Italia, con un evento diffuso che richiama visitatori da tutta la regione. Oltre cento espositori animano le vie del borgo con artigianato, idee regalo e casette in legno che incorniciano il percorso fino alla Rocca Fregoso. Cuore della manifestazione è il circuito dei presepi, tra mostre, diorami e installazioni distribuite nelle chiese, nei palazzi storici e nella Rocca, visitabile anche con un biglietto unico.
Per i più piccoli ci sono la Casa di Babbo Natale, il villaggio degli alpaca e i laboratori artigianali, mentre due volte al giorno va in scena la spettacolare Discesa dell’Angelo dalla torre civica, uno dei momenti più attesi dell’intera fiera. Non mancano musica, zampognari e un percorso gastronomico dedicato ai piatti dell’Avvento, proposto nei ristoranti e nello stand coperto della Pro Loco. Un appuntamento che unisce artigianato, tradizione e atmosfera natalizia in uno dei borghi più caratteristici della Romagna.

Il paese dei presepi – Portico di Romagna (FC) – 8 dicembre – 11 gennaio 

A Portico di Romagna il Natale si vive camminando: presepi artigianali compaiono lungo vicoli, chiese, giardini e persino negli angoli più nascosti del borgo medievale. Dal centro storico al giardino della Torre Portinari ogni allestimento è realizzato dagli abitanti, mentre l’atmosfera si completa con canti, musiche, artisti di strada e profumi di vin brulé, caldarroste, polenta e tortelli alla lastra serviti lungo le vie

Sagra di Sant\’Antonio con cicciolata – Casalgrande (RE) – gennaio

La storica sagra dedicata a Sant’Antonio Abate torna a Casalgrande con la sua cicciolata, uno degli appuntamenti invernali più amati della zona. Come da tradizione, protagonisti saranno i ciccioli e i sapori della lavorazione del maiale, affiancati da mercatini, assaggi e momenti dedicati alle famiglie. Un evento che ogni anno richiama appassionati e curiosi, mantenendo vivo uno dei riti più tipici dell’inverno emiliano.

Sagra della Polenta, Bisò e Sabadò – Solarolo (RA) – 16-18 gennaio

A Solarolo il nuovo anno si apre con una festa che ha il sapore dell’inverno: polenta fumante, vin brulé (qui “bisò”) e il dolce tradizionale sabadò. Tra stand gastronomici, mercatini del riuso, macchine agricole esposte, tombola e musica, il paese ricrea un clima conviviale che scalda piazza Garibaldi nel cuore di gennaio.

Sapeur & Forlì Wine Festival – Forlì | 23–25 gennaio

Alla Fiera di Forlì torna Sapeur, la rassegna enogastronomica che riunisce produttori e artigiani da tutta Italia. Centinaia di stand regionali propongono assaggi gratuiti, specialità tipiche difficili da trovare nella grande distribuzione e prodotti locali che raccontano la varietà della cucina italiana. Spazio anche al vino, con il Forlì Wine Festival ospitato negli stessi padiglioni. L’obiettivo della manifestazione resta quello di valorizzare le piccole realtà produttive e le tradizioni culinarie locali, offrendo ai visitatori un percorso tra sapori, profumi e ingredienti che rappresentano l’identità del territorio. La fiera è aperta per tre giorni con orari prolungati e biglietti differenziati, compreso l’ingresso ridotto tramite coupon.

Festa del Cardo Gobbo – Cervia (RA) | 24–25 gennaio

Nel centro di Cervia si celebra il cardo gobbo, un ortaggio coltivato in piccole quantità nei terreni sabbiosi della zona e apprezzato per il gusto dolce e le proprietà depurative. La festa propone un mercatino dedicato ai prodotti locali a base di cardo e stand gastronomici che lo valorizzano in ricette tradizionali e in nuove interpretazioni. È un evento pensato per chi ama i sapori stagionali e vuole scoprire un prodotto tipico che cresce solo nei mesi più freddi dell’anno, diventato nel tempo uno dei simboli dell’inverno cervese.

Questi sono i nostri dieci eventi scelti per chi vuole muoversi tra dicembre e gennaio. Date, luoghi e descrizioni li trovi qui sotto. Ora tocca solo scegliere da dove partire.