Alla Festa de\’ Brazadèl d’la Crôs: tradizione, sapori e allegria romagnola!

Brazadèl, prodotto tipico di Castel Bolognese

Ciao amici di Calendario Sagre, lo scorso weekend abbiamo fatto un’immersione nella tradizione romagnola partecipando alla Festa de\’ Brazadèl d’la Crôs e del Vino Novello a Castel Bolognese, e non vediamo l’ora di raccontarvi tutto! Questo evento è il paradiso per chi ama il buon cibo e le feste di paese, e noi ci siamo goduti ogni momento di questa esperienza unica.

Festa de\’ Brazadèl d’la Crôs

Appena arrivati, Donatella della Pro Loco ci ha accolto con il calore tipico di Romagna e ci ha guidato in una giornata speciale. Siamo partiti con una passeggiata tra i vecchi forni del paese insieme allo storico Andrea Soglia e alla fornaia Elgiva Fabbri, che ci hanno raccontato i segreti del brazadèl d’la Crôs. Realizzato con farina, acqua, sale e un tocco di strutto, il brazadèl viene prima asciugato, poi bollito e infine cotto in forno a legna. Croccante fuori e soffice dentro, ha un sapore che ci ha conquistati subito! Per saperne di più su ricetta e procedimento ne abbiamo parlato in questo articolo!

Un nuovo logo per una tradizione che continua

Alle 18, abbiamo partecipato alla presentazione del nuovo logo della Festa dè Brazadèl d’la Crôs e del Vino Novello. Un’immagine che vuole raccontare e valorizzare l’identità di Castel Bolognese, realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune, gli assessorati locali e gli storici Andrea Soglia e Paolo Grandi. E tra un brindisi e l’altro, abbiamo scoperto tutti i nuovi progetti in cantiere!

Fricandò della Festa del Brazadèl di Castel Bolognese

Sapori d’autunno e prelibatezze romagnole

Ma parliamo del cibo, amici di Calendario Sagre, perché è qui che il cuore della festa batte più forte! Oltre al brazadèl intinto nel vino, lo stand gastronomico offriva una selezione di piatti tipici. E dopo aver mangiato polenta al ragù e ai funghi, pizza fritta con squacquerone, friggione (o “e frizaj”) – la “ratatouille” romagnola di verdure, preparata con pazienza e amore. E non potevano mancare le caldarroste, il vin brulé e le crostate autunnali, perfette per scaldare l’atmosfera e farci sentire a casa!

Il friggione, o fricandò, è stato una scoperta straordinaria: una preparazione di verdure semplice e deliziosa che ci ha fatto riscoprire i sapori di una volta, rivisitati con un tocco romagnolo unico. E che dire della pizza fritta con squacquerone? Una goduria da provare!

Souvenir speciali: un pezzetto di festa da portare a casa

Prima di andar via, abbiamo fatto incetta di souvenir, portando con noi le borse di tela con il nuovo logo della festa e i “gotti” con gli stemmi delle parrocchie locali. Piccoli tesori che ci ricordano l’accoglienza e la magia di Castel Bolognese e che ci fanno venire voglia di tornare al più presto!

Stand con i gadget della frsta

Questa festa è stata un’esperienza che ci ha fatto sentire parte di una grande famiglia e che ci ha fatto amare ancora di più la Romagna e le sue tradizioni. Se siete in cerca di una festa autentica, che vi faccia innamorare dei sapori e delle storie del nostro territorio, non perdetevi la prossima edizione della Festa dè Brazadèl d’la Crôs e del Vino Novello!

Non vediamo l’ora di raccontarvi la prossima avventura di Calendario Sagre!