La Piccola Fiera d’Autunno di Roncofreddo

Vista mozzafiato da Roncofreddo sul litorale romagnolo

Il 23 e 24 novembre, Roncofreddo si è vestito a festa per la 23ª edizione della Piccola Fiera d’Autunno, un evento che ci ha fatto innamorare dei sapori, delle tradizioni e dell’atmosfera unica della Romagna. Questo borgo tra le vallate del Rubicone e del Savio, con le sue viste mozzafiato sulla riviera adriatica da Rimini a Cervia, è il luogo perfetto per lasciarsi avvolgere dalla magia dell’autunno.

Fornarina al prosciutto crudo

Appena arrivati, siamo stati accolti dalle organizzatrici Cristina e Donatella, che ci hanno subito fatto sentire a casa. Con entusiasmo e passione, ci hanno accompagnato in un primo tour tra le vie del borgo, raccontandoci tutto quello che c’era da sapere su stand, piatti e storie che animavano la fiera. Dopo il loro racconto, ci siamo tuffati nell’atmosfera vivace e nei profumi che riempivano ogni angolo del paese, pronti a esplorare tutto quello che questa giornata speciale aveva da offrire.

Roncofreddo: un borgo incantato

Borgo di Roncofreddo

Roncofreddo è di per sé un piccolo tesoro. Con le sue stradine acciottolate, i panorami che tolgono il fiato e gli angoli suggestivi, non poteva esserci cornice migliore per questa festa. Grazie alla mappa interattiva, abbiamo esplorato le diverse sezioni della fiera: mostre, attività e degustazioni nella parte “Fare, Vedere e Giocare”, spettacoli e musica itinerante in “Ascoltare e Intrattenere” e, ovviamente, tutti gli “Itinerari del Sapore” per scoprire le prelibatezze del territorio.

Cosa abbiamo mangiato a Roncofreddo

Polenta con ragù di lepre

Bene, parliamo di cibo, perché qui il protagonista è stato lui. Abbiamo assaggiato di tutto: passatelli in brodo, crescione con verza e cotechino, polenta al ragù di lepre e gli irresistibili stick di polenta fritti con fonduta di formaggio.

Ma non ci siamo fermati qui. Abbiamo partecipato a una degustazione organizzata da Slow Food Cesena, che ha messo insieme i migliori produttori della zona: un ristorante, un panificio artigianale, una cantina e un produttore di olio e gin. Abbiamo degustato dei crostini con formaggio di fossa, con composta di mele cotogne e con ricotta al cioccolato, delle ciambelle con olio di Nobili Egoisti. A completare il tutto, il vino Tre Albe e il gin artigianale di Nobili Egoisti, che hanno saputo esaltare ogni sapore e rendere questa esperienza ancora più speciale.

Storie che restano nel cuore

Passatelli in brodo

Oltre al cibo, la fiera è stata un viaggio nelle storie e nelle tradizioni locali. Alla Fossa dell’Abbondanza, un’istituzione di Roncofreddo, abbiamo scoperto i segreti del formaggio di fossa e assaggiato una selezione che ci ha lasciati a bocca aperta (e felicemente pieni).

Poi c’è stata la Società Agricola Orticà, dove Martina ed Enrico ci hanno raccontato il loro amore per la terra e il loro lavoro biologico sulle colline cesenati, tra boschi e il fiume Urgòn. Il loro impegno per una coltivazione sostenibile è ammirevole e si sente in ogni prodotto.

E come dimenticare il Nido dell’Orsogufo? Ci hanno conquistati con i loro peperoncini coltivati in armonia con la natura, con un tocco creativo che ci ha fatto sorridere: ogni varietà ha un nome ispirato a Dungeons & Dragons!

Infine, abbiamo ammirato le creazioni di Collego APS, un’associazione che unisce gli appassionati di LEGO. I loro lavori hanno incantato grandi e piccoli, mostrando come la creatività possa diventare un ponte tra generazioni.

Un’atmosfera da ricordare

Vin brulè

La cosa più bella? L’atmosfera. Passeggiando tra gli stand, abbiamo conosciuto tante persone, ascoltato storie, condiviso sorrisi e momenti di pura gioia. Le strade erano piene di musica, risate e profumi che ci hanno fatto sentire parte di una grande comunità. Abbiamo assaggiato salumi, formaggi, cantarelle, fornarina al crudo, i cachi sott’olio al basilico e ci siamo scaldati con qualche bicchiere di vin brulé, perfetto per le fredde giornate autunnali.

La Piccola Fiera d’Autunno è stata una festa per il cuore, il palato e l’anima. Tra sapori unici, incontri indimenticabili e la bellezza del borgo, abbiamo vissuto una giornata ricca di scoperte e di emozioni.

Non vediamo l’ora di tornare il prossimo anno, per scoprire nuovi gusti, ascoltare altre storie e ritrovare quel calore che solo Roncofreddo sa regalare.

Alla prossima Piccola Fiera d’Autunno!