La Tavola di Bisanzio 2026: a Baiso tre giorni tra Medioevo, spettacoli e sapori antichi

La Tavola di Bisanzio

Dal 10 al 12 luglio 2026 Baiso torna a fare un salto indietro nel tempo con La Tavola di Bisanzio, una delle rievocazioni storiche più importanti dell’Emilia-Romagna e ormai diventata un appuntamento di riferimento anche a livello nazionale.

Quella che nel 2005 era nata come una semplice festa di paese dedicata al mondo bizantino è oggi una manifestazione capace di richiamare oltre 13.000 visitatori, trasformando il centro storico in un grande villaggio medievale dove storia, spettacolo e gastronomia si incontrano per tre giorni.

La Tavola di Bisanzio
PH La Tavola di Bisanzio

La Tavola di Bisanzio nasce infatti per raccontare un territorio davvero particolare. Tra il VII e l’VIII secolo queste terre dell’Appennino Reggiano rappresentavano il confine tra il mondo bizantino e quello longobardo. Proprio qui, lungo la valle del Tresinaro, due civiltà si sono incontrate, confrontate e influenzate a vicenda, lasciando tracce ancora oggi riconoscibili nella cultura locale e perfino nella cucina.

Ed è proprio da questa storia che nasce uno degli eventi più originali dell’estate emiliana.

Un paese intero che torna nel Medioevo

La Tavola di Bisanzio
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Per tre giorni il centro di Baiso cambierà completamente volto.

Le vie del paese ospiteranno oltre 65 banchi medievali, mercati di arti e mestieri, accampamenti storici di Bizantini e Longobardi, spettacoli itineranti, giullari, musici, danzatrici e artisti di strada che accompagneranno i visitatori lungo tutto il percorso della manifestazione.

In Piazza Nilde Iotti prenderà vita il mercato medievale con dimostrazioni di antichi mestieri e l’esposizione di rapaci diurni e notturni a cura dei Falconieri del Re.

Al Parco Giochi sarà invece allestito il villaggio storico con i gruppi di rievocazione Longobardi Invicti Lupi e Bizantini Numerus Italorum, insieme al cortile degli animali, attività didattiche dedicate ai bambini e il battesimo della sella a cavallo.

Non mancheranno poi i giochi antichi, gli spettacoli itineranti e l’intrattenimento musicale che accompagnerà il pubblico lungo tutte le vie del paese.

Il programma

Venerdì 10 luglio

La manifestazione prenderà il via nel pomeriggio con l’inaugurazione ufficiale alla presenza delle autorità e l’apertura dei negozi in costume d’epoca.

Alle 18 sarà protagonista il tradizionale Taglio della Forma spettacolarizzato del Parmigiano Reggiano, mentre dalle 19 apriranno bar e locande con la Cena Bizantina e il Menù Longobardo.

Dalle 21 la Bombeo Arena ospiterà uno dei momenti più attesi della manifestazione con tamburi medievali, sbandieratori, falconieri, giullari, circensi, danzatrici orientali e mercenari.

La serata proseguirà fino a notte inoltrata con la musica in Piazza degli Scacchi e il DJ set al Malaka Bar.

Sabato 11 luglio

Sabato la festa entrerà nel vivo già dalla mattina con l’apertura del mercato medievale e delle varie aree della manifestazione.

Nel pomeriggio spazio allo spettacolo di falconeria in Piazza Nilde Iotti e al tradizionale corteo storico.

La serata riproporrà gli spettacoli nella Bombeo Arena con artisti, musici, falconieri, sbandieratori e giullari, prima del gran finale musicale in Piazza degli Scacchi.

Domenica 12 luglio

Anche l’ultima giornata seguirà il format ormai consolidato della manifestazione.

Dall’apertura della locanda agli spettacoli di falconeria, passando per il corteo storico e la Cena Bizantina, fino agli spettacoli conclusivi della Bombeo Arena e alla musica che accompagnerà il pubblico fino alla chiusura dell’evento.

Una tavola che racconta la storia

La Tavola di Bisanzio
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Il nome della manifestazione non è casuale.

La Tavola di Bisanzio nasce proprio dal desiderio di raccontare la storia attraverso il cibo.

Per questo durante tutta la manifestazione saranno protagoniste la Cena Bizantina, il Menù Longobardo e numerosi punti ristoro distribuiti lungo il percorso.

Qui la gastronomia non rappresenta semplicemente un accompagnamento agli spettacoli, ma diventa parte integrante del racconto storico, recuperando ricette, ingredienti e tradizioni legati a questo territorio dell’Appennino Reggiano.

Informazioni utili

Dove: Baiso (RE)

Quando: 10, 11 e 12 luglio 2026

Ingresso: gratuito

Tra mercati medievali, spettacoli, falconeria, musica, gastronomia e rievocazioni storiche, La Tavola di Bisanzio continua a rappresentare uno degli appuntamenti estivi più caratteristici dell’Appennino Reggiano, capace di unire cultura, tradizioni e divertimento in un unico grande evento.

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