A Cividale, frazione di Mirandola (MO), ogni anno si celebra un piatto che è puro simbolo della tradizione emiliana: i Maccheroni al Pettine di Cividale. Questa pasta è un piccolo capolavoro della cucina locale, preparata a mano con un\’antica tecnica che conferisce ai maccheroni la loro inconfondibile rigatura, perfetta per trattenere il sugo.
Sfoglia e sugo preparati con cura
La preparazione dei Maccheroni al Pettine comincia con una sfoglia fresca, ottenuta mescolando farina e uova e lavorata fino a ottenere la giusta consistenza. Una volta stesa sottilmente, la sfoglia viene tagliata in piccoli quadrati, che vengono arrotolati con abilità su un pettine (sì, proprio quello del telaio!) per creare una rigatura capace di catturare ogni goccia del condimento. Il condimento è un ricco ragù di maiale, realizzato con un soffritto di cipolla, carota e sedano, a cui si aggiungono salsiccia, macinato di maiale e pancetta. Il tutto viene sfumato con vino bianco e cotto lentamente insieme alla passata di pomodoro, sale e pepe, per raggiungere un sapore profondo e avvolgente.
Il Palio del Pettine delle Valli Mirandolesi
La tradizione dei Maccheroni al Pettine è celebrata a Mirandola con il Palio del Pettine, una sfida tra sei frazioni del comune per decretare il miglior maccherone. Ogni anno, la competizione riunisce gli abitanti e culmina con la proclamazione della contrada vincitrice.
La Ricetta dei Maccheroni al Pettine di Cividale
Se volete cimentarvi nella preparazione dei Maccheroni al Pettine, ecco la ricetta tradizionale!
Ingredienti
Per la pasta:
- 400 g di farina 00 (fino al 30% può essere sostituita con semola)
- 4 uova fresche (di media grandezza)
Per il condimento:
- 150 g di salsiccia
- 150 g di macinato di maiale
- 50 g di pancetta macinata
- 1 cipolla, 1 carota, 1 sedano (per il soffritto)
- sale, pepe e olio extravergine d’oliva q.b.
- 700 g di passata di pomodoro
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- panna da cucina a piacere
- cipolla essiccata tritata a piacere
Procedimento
Preparazione della Pasta:
- Impastare la farina e le uova fino a ottenere un composto liscio, lavorando per circa 15-20 minuti.
- Lasciare riposare l’impasto per 30 minuti.
- Stendere la pasta in sfoglie sottili di 2-3 mm e tagliarla in quadratini di 3-4 cm.
- Arrotolare ciascun quadrato sul pettine con l’aiuto di un bastoncino, per creare i maccheroni.
- Lasciare asciugare la pasta prima della cottura.
Preparazione del Ragù:
- Tritare cipolla, carota e sedano; dorarli in olio fino a farli appassire.
- Unire la carne e rosolarla bene, poi sfumare con il vino bianco.
- Aggiungere la passata di pomodoro, salare, pepare e cuocere a fuoco lento per circa 3 ore.
- Prima di servire, aggiungere eventualmente un po’ di panna e cipolla essiccata per un tocco di cremosità in più.
Finitura e Servizio:
- Cuocere i maccheroni in acqua bollente salata per qualche minuto.
- Scolarli e saltarli nel ragù per amalgamare bene i sapori, ultimando la cottura per altri 2 minuti.
Un piatto che racconta la tradizione
I Maccheroni al Pettine di Cividale sono più di un piatto: un incontro tra sfoglia ruvida e ragù che aspetta solo di essere assaporato. E voi, li avete mai assaggiati? Siete mai stati al Palio del Pettine? E qual è il vostro condimento preferito?
