Il “Pranzo di Inizio Estate” della Parrocchia di Villafranca di Medolla torna il 7 giugno

prosciutto e melone

Ci sono appuntamenti che non hanno bisogno di grandi programmi per richiamare persone. Basta un pranzo organizzato bene, qualche tavolata lunga e quei piatti che a giugno, da queste parti, finiscono spesso al centro della tavola.

Domenica 7 giugno 2026 la Parrocchia di Villafranca organizza il Pranzo di Inizio Estate, un momento aperto a tutta la comunità pensato per ritrovarsi insieme all’ora di pranzo, in un clima semplice e informale.

Il menù del pranzo

tortelloni
Pagina FB Comitato Sagra di Villafranca

L’appuntamento inizierà alle 12:30 e proporrà un menù fisso costruito attorno a sapori molto legati alla stagione 🍽️

In tavola arriveranno:

  • prosciutto e melone a volontà
  • tortelloni ricotta e spinaci con pancetta croccante
  • dolce
  • vino
  • acqua
  • caffè

Un pranzo che richiama quelle domeniche di inizio estate in cui si mangia con calma, si resta seduti più del previsto e a un certo punto arrivano altre bottiglie al tavolo.

Un appuntamento di paese

tavolata
Pagina FB Comitato Sagra di Villafranca

Il Pranzo di Inizio Estate nasce come iniziativa di comunità e mantiene proprio quello spirito: persone che si ritrovano, tavoli condivisi e una giornata costruita più sulla partecipazione che sull’evento in sé.

In molti paesi emiliani appuntamenti come questo continuano ancora oggi ad accompagnare l’arrivo dell’estate, mantenendo vivo un modo di stare insieme fatto di cucina semplice, volontariato e domeniche trascorse all’aperto.

Informazioni utili

Dove: Parrocchia di Villafranca
Quando: domenica 7 giugno 2026
Orario: ore 12:30
Menù fisso: 25 euro

Prenotazione obbligatoria

  • Sandra: 347 8622045
  • Enrico: 349 4586434
  • Paola: 389 0411634

Iniziative come questa continuano a far parte di quel calendario informale che accompagna l’arrivo della bella stagione nei paesi emiliani: pranzi organizzati dalle parrocchie, volontari ai tavoli e menù che cambiano poco negli anni proprio perché funzionano ancora così.

 

Immagine in evidenza di: Erbs55/pixabay